Le mosche in vacanza!
… le guardo, le riguardo e poi comincio. Tiro fuori tutto, scatole, scatolette, contenitori di tutti i tipi. Tutto è sul tavolo in bella mostra…, no, mancano quelle che ho nel gilet da pesca, devo controllare anche quelle. Bene, adesso ci siamo, posso dire che il 90% dei miei artificiali è qui… Cosa ho deciso di fare? Semplice, andrò in ferie una settimana in una località montana che mi ofrirà la possibilità anche di poter pescare e quindi, prima di partire devo preparare le mosche da portare in vacanza.
- ma quante ne ho?
Incredibile, 20,25 scatole di ogni dimensione e capienza sono li davanti a me.
- Cosa porto?
Il posto si presta alla secca, l’acqua del torrente mediamente non supera il metro, le buche più profonde si posso contare sulle dita e poi, io non pesco a ninfa, è una tecnica che non amo particolarmente e che non mi vede “brillare”, per cui, le scatole delle ninfe, resteranno a casa. Ma se la mia settimana di ferie dovesse coincidere con una settimana di maltempo e l’acqua del torrente divenisse impraticabile per la secca, io non pescherei! …e no, qualche ninfa ci vuole, non posso partire senza, non voglio portarmi anche la casseta per la costruzione. Porterò una scatolina con un misto di ninfe grosse e pesanti, medie ed alcune leggere, galleggianti e piccole.
Fatto! La metto da parte. Adesso arriva il difficile, ho migliaia di mosche secche davanti e devo scegliere! … piccole parachutes, medie, terrestri di tutti i tipi, sedges, mosche in cul de canard, altri piccoli mostri … Calma, “calma e gesso”, al massimo porterò via 5 o 6 scatole! Per cominciare, ne vuoto un paio mettendo il contenuto nelle scatole parcheggio, per poi riempirle con la nuova scelta.
…queste vanno bene, … queste anche, queste altre vanno assolutamente portate, meglio anche qualche piccola, le Royal non possono mancare, anche queste, … non ce ne stanno più! Libero altre due scatole e riparto con le seggine, i maggiolini, le api e le formichine alate e non, le emergenti, le …, non si sa mai. Forse forse ho finito, no, mancano le miniscatole di emergenza, quelle che salvano la giornata. Stop, basta, ho pronte nove scatole, basteranno?
Sono bastate, sono bastate e sono avanzate, anche perché nella confusione, tra un bagaglio e l’altro da caricare, ho lasciato i tubi delle canne appoggiati contro il muro del box., … e dire che all’occorrenza pescherei anche con un manico di scopa, se avesse almeno i passanti!
Il terzo giorno di ferie, sono in verità riuscito a rimediare in un negozietto una cannetta da pochi soldi, che ho felicemente usato nei pochi intervalli di bel tempo di questo bizzarro agosto.
… e le mosche? Si grazie, le mosche stanno bene, le vacanze hanno ridonato loro un bell’aspetto ed ora sono vispe e pronte per una prossima occasione, ma prima dovrò comunque scegliere nuovamente quelle adatte!