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SETTEMBRE 2007
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DENTRO
IL "NUMERO DICIANNOVE " |
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Pagina 4 " Dalla Direzione di Fly Fishing " Finalmente il 20 ottobre Fly Fishing avrà un suo punto d'incontro.... IFTA ovvero ITALIAN FLY TIERS ASSOCIATIONS stà nascendo la prima associazione costruttori Italiani... FLY ANGLING CLUB MILANO il club svolge la sua attività dal 1966... Notizie UNPeM Piemonte... BRUNICO, 27 Luglio, corso FLY FISHING MASTERS... |
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Pagina 8 "CAVEDANO, UNA SPECIE SELVAGGIA E NOBILE" di Simone Rossi. Molto spesso mi soffermo ad ascoltare i discorsi dei pescatori: storie di appostamenti, di catture mirabolanti, di luoghi incantati in cui la natura sembra ritornare padrona. Stringendo il campo e analizzando i racconti degli amanti della coda di topo ritornano frequenti i richiami ad alcune specie, tra cui il temolo e le trote. Raramente mi viene descritto l’incontro con i rappresentanti di una specie per certi versi comune ma assolutamente degna di far parte dell’epica della pesca: il cavedano. |
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Pagina 16 "la mosca:una scelta coscente "di Danilo Lazzarini. È innegabile che nell’immaginario della maggior parte dei pescatori a mosca italiani sia radicato il pensiero che la mosca artificiale occupi, in special modo in torrente, un ruolo marginale rispetto alle altre componenti della pesca a mosca. Negli ultimi anni, da alcuni tra i più autorevoli esperti del settore, è stata data molta importanza alla tecnica di lancio e di avvicinamento al pesce sminuendo quella dell’artificiale, fino ad arrivare a considerarlo, in alcuni casi, solo un oggetto da poter acquistare a poco prezzo e non in grado di agevolare di per se, la cattura della trota.
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Pagina 24 "GACKA" di Benedetto Milani. Gacka, un fiume che evoca in tutti i pescatori a mosca che lo hanno frequentato, ricordi indelebili, cappotti memorabili, catture sensazionali, ma sicuramente la voglia di tornare comunque in un posto così affascinante, particolare, unico nel suo genere pur assomigliando morfologicamente ad altri chalkstream in Europa. Per me è stata la prima esperienza. So già che molti lettori sorrideranno pensando a quante volte hanno bagnato le loro code in queste blasonate acque, ma per tutti e in tutte le cose c'è sempre la prima volta! Mi ritengo fortunato poichè i miei amici e compagni di pesca, anno dopo anno ( e parliamo anche di 20 anni fà ), sono stati costanti frequentatori di questa meraviglia ..... |
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Pagina 34 "Fagiano comune" di Roberto Facchinetti.Il fagiano comune è una specie di origine asiatica: la sua distribuzione geografica naturale comprende le regioni dell’Asia centro-occidentale e centro-orientale, dal Caucaso fino all’isola di Formosa. Diverse sottospecie di fagiano però sono state introdotte largamente in Europa tra il 500 e l’800 d.C. ed in Italia fin dall’epoca romana. Successivamente, gli allevatori italiani hanno importato riproduttori di ceppi diversi di fagiano dall’Inghilterra, dagli USA, dagli stati dell’area ex Sovietica e da allevatori francesi che, a loro volta, avevano importato direttamente i propri riproduttori.
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Pagina 50"Stripping Basket" di Antonio Rinaldin. Abituati a vederlo da tempo impiegato dai pescatori d’oltre Oceano impegnati nella pesca da riva in acqua salata, il suo impiego sta diventando sempre più frequente anche nel nostro paese e non solo per la pesca al mare. Sto parlando di quello strano contenitore o cestino legato in vita, che viene usato per riporre la line in fase di recupero, anziché depositarla a terra o in acqua. Pescando in ambienti facili e puliti il problema non sussiste, ma con rive infrascate o particolarmente rocciose, oltre ai problemi che si creano in fase di lancio, il rischio può anche essere quello di danneggiare o addirittura compromettere la nostra attrezzatura. |
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Pagina 58 "Attrezzature per la pesca a mosca" di Marco Feliciani .L’argomento che intendo qui trattare ha senz’altro coinvolto tutti noi almeno una volta in una discussione tra moschisti: è giusto o sbagliato spendere molti soldi nelle attrezzature, con particolare attenzione alle canne? Il quesito è molto “sentito” ed a testimonianza di ciò si è creato un certo estremismo dando origine a posizioni contrapposte: acquistare una canna di costo non inferiore ai 500 euro o considerare già una follia investire cifre prossime ai 200 euro. Già fin dagli anni ’70,.... |
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64 "Il Fibreno " di Luca Santoro. Finalmente dopo un lungo periodo di attesa e di speranza, si può tornare ad insidiare la tanto amata macrostigma del Fibreno, un pesce avvolto da un misterioso fascino.Ci troviamo in Ciociaria, terra natale di Marco Tullio Cicerone che qui visse nella casa paterna, nella zona adiacente il parco nazionale d’Abruzzo ed ai margini di Lazio e Molise. E’ in quest’area che scorre il fiume Fibreno, generato dall’omonimo lago che ha, come caratteristica principale, un’acqua limpidissima. |
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