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Settembre 2005
Il numero sette della nostra rivista apre la "nuova annata" con una particolarità che balza subito all'occhio... la copertina ci mostra un "moschista" in azione di pesca, tema questo, che sarà il filo conduttore anche delle prossime cinque uscite. Veste tipografica sempre ai massimi livelli, articoli di sicuro e ampio interesse, fotografie di ottima qualità, fanno di questo numero l'ennesima chicca della collezione "Fly Fishing Pesca a Mosca". La "Perla" di questo bimestre, A. Mondini che "dipinge" un suggestivo ritratto del grande e compianto Stanislav  Kukievizc.


DENTRO IL "NUMERO SETTE"

Pagina 6 SEMINE DI ITTIOFAUNA di Simone Rossi
La visione, con occhio superficiale, delle attività di semina porta a considerare le stesse come interventi fondamentali e necessari che contribuiscono al bene delle comunità acquatiche. Un'osservazione più attenta, tuttavia, mette in discussione tale assunto. Ogni attività legata al rilascio di pesci in un corso d'acqua può innescare problematiche più o meno complesse e in alcuni casi irreversibili....

Pagina 12 TEMOLI COL VENTO di Roberto Facchinetti
La pesca a mosca secca è unica: ...un bel temolo che si stacca dal fondo e si lascia trasportare dalla corrente per raggiungere il nostro artificiale o una grossa trota affamata che appare dal nulla e aggredisce la nostra imitazione con avidità, ...scariche di adrenalina che, forse, nessun altra tecnica di pesca riesce a darci....
Pagina 19 VEGETAZIONE PERIFLUVIALE (2°parte) di Omar Pacchioni
Nella prima parte del nostro cammino di studio delle fasce di vegetazione perifluviali abbiamo evidenziato gli aspetti che le rendono molto importanti. Analizziamo, ora, le specie botaniche che le caratterizzano negli ambienti situati alle differenti quote altimetriche: montagna, collina e pianura....

Pagina 24 UNA GIORNATA DI PESCAA CONDINO di Natalino Costa
Non so quanto sia comodo per voi arrivare a Condino, in provincia di Trento, ma se solamente lo fosse un poco, vi consiglierei di provare a prendere in seria considerazione l'opportunità di pescare in questa omonima "zona di pesca" per almeno tre seri motivi: 1 - le riserva sul fiume Chiese, a Condino, che divisa in due distinti tratti, accontenta sia chi pratica il no kill (tre chilometri di sola pesca a mosca) sia chi desidera....

Pagina 40 DINAMICHE LIQUIDE  di Massimo Magliocco
Un corso d’acqua, sia esso un torrente o una risorgiva, possiede una sua vitalità legata alle correnti e alle velocità che queste generano. Sapere riconoscere quelle più importanti e saperle sconfiggere diventa l’obbiettivo primario per poter “comandare” in acqua....

Pagina 48 LA PESCHETTA A RISALIRE di Marco Pistoletti
Durante gli anni trascorsi a pescare con la tecnica delta mosca artificiale, è normale che andando a svolgere questa attività con amic i provenienti da diverse regioni Italiane, in ambienti fluviali completamente diversi da quelli comunemente abituati a frequentare, ci accorgiamo che a volte questi pescatori sviluppano tecniche differenti da zona a zona....

Pagina 57 STANISLAV ROMITA KUKIEVIZC di Alberto Mondini
Circa 25 anni fa ero a pesca con amici sul fiume Sangro, un paio di chilometri a valle del
ponte della Maddalena. Iniziammo a risalire il fiume e dopo una curva, appena sopra una bellissima buca imballata di trote, apparve la sagoma di un pescatore. Mi avvicinai con l’intento di scambiare quattro chiacchiere ma mi trovai davanti ad una sorpresa che mi tolse la parola, si trattava di Stanilslav Kukievizc, un personaggio che fino a quel momento avevo visto solamente su qualche rivista. Questi, impassibile, con quegli occhi tristi e la pipa sempre in bocca, pur accortosi di me, continuava nella pesca, facendomi segno di allon tanarmi e non fare rumore. Restai ad osservarlo e rimasi stupito, mi colpì molto per la sua attrezzatura e la semplicità che aveva nell’eseguire lanci per me impensabili a quel tempo. Poi, dopo un po’, ebbe pietà di me, riavvolse la coda di topo e con la canna in mano cominciò a guardarmi e mi domandò: Hai gia finito di pescare? Facemmo una lunga chiacchierata, si parlò della sua personalissima tecnica di lancio e della sua attrezzatura e ne rimasi affascinato. Questo fu l’inizio di un’amicizia che avrebbe cambiato in seguito la mia vita di pescatore a mosca e da allora il ricordo della sua persona, del suo carattere e dei suoi pensieri rimane in me indelebile....


Pagina 63 TWISTED LEADER di Antonio Rinaldin
Ecco come confezionare un finale robusto, con caratteristiche di elasticità e tenuta uniche, che offre un rapporto sicuramente più proporzionato (sia come misura che come trasmissione di potenza) con code aggressive e shooting head in genere, oltre ad un miglior controllo e facilità di distensione anche quando si utilizzano artificiali di grosse dimensioni....

Pagina 68 FONDI NERI di Roberto Facchinetti
A volte le cose sono molto più semplici di quello che si pensa e in questo caso anche molto meno costose, infatti per realizzare una buona macro con uno sfondo completamente nero è sufficiente un'attrezzatura semplice ed economica. Quando mi chiedono come realizzare un bello sfondo nero, che stacchi completamente dal soggetto evidenziandone ogni suo minimo dettaglio, ed io rispondo è sufficiente un piccolo flash ed un ambiente poco illuminato, tutti rimangono sbalorditi: come? Un flash, che per sua natura genera luce, come potrà mai produrre uno sfondo buio? In prima analisi, in effetti, sembra impossibile ma seguendo un certo ragionamento....