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| Maggio
2005 |
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DENTRO
IL "NUMERO CINQUE" |
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1, "Perchè no?", editoriale di Nat Costa. |
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5, "Spaziolibero", a cura della redazione. Pagine dedicate alle lettere dei nostri lettori, alle news dal mondo pam, alle iniziative editoriali ed alle comunicazioni dai Club... |
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8, "Il merlo acquaiolo", di Andrea Modesti. Perle nero cobalto, scrutano scattano, morbide lisce perfette, guardinghe spietate. L’acqua densa di fuoco, cattura la luce del sole che sale. Scalda la valle, fredda di notti appena vissute. Perle di ebano tinte, l’ultimo sguardo a quel punto fugace che trema al riverbero di flutti vivaci. Si tuffa, trattengo un respiro nel cuore, risale. Merlo acquaiolo, son degno rivale?... |
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17, "Rhyacophila un jolly da giocare", di Roberto Facchinetti. Questo tricottero è talmente comune nei nostri fiumi che la sua imitazione si può considerare quasi indispensabile. La netta distinzione tra gli stadi d'evoluzione della Rhyacophila (larva, pupa ed adulto) ci consente di utilizzarli in pesca indistintamente ed in maniera efficace... |
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20, "Il no kill e l'incubatoio di Branzi", di Silvano Midali. Con l’alluvione del 1987, la valle Brembana è stata duramente colpita, oltre ai danni materiali, a persone e a cose, anche la fauna del fiume Brembo ed i suoi affluenti hanno subito danni ingenti.Nella val Fonda, zona dell’alta valle Brembana maggiormente colpita, per cercare di salvaguardare quel poco che è rimasto e ripristinare i vecchi ceppi autoctoni dei salmonoidi presenti, trote fario e mormorate, era necessario fare qualcosa e farlo subito. Il primo passo fu quello di riunire le varie associazioni di pesca dei paesi di Branzi, Carona, Foppolo e Valleve in una sola associazione denominata “ASSOCIAZIONE PESCA ALTA VALLE BREMBANA”... |
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28, "Il clone", di Edoardo Losio. |
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32, "Lapponia svedese", di Valerio Corsi. La stagione di pesca inizia a fine Maggio per quanto riguarda i lucci e prosegue fino all’autunno per quanto riguarda le trote ed i temoli. Il temolo è il signore del Vindelalven , come del resto di tutti i fiumi della Lapponia, è presente lungo tutto il percorso del fiume e raggiunge delle dimensioni ragguardevoli: non è diffide imbattersi in esemplari di oltre 50-55 cm... |
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39, "Piano di lancio e mano sinistra", di Massimo Magliocco. Lanciare le code leggere e quelle pesanti, come abbiamo detto, non è la stessa cosa. Tempi, tipologia di spinte, escursioni del braccio, utilizzo della mano sinistra, attrezzature e spazi di accelerazione sono del tutto diversi nelle due tipologie di code. I motivi di ciò sono immediatamente comprensibili. Iniziamo dall’attrezzatura che in un verso o nell’altro è quella che innesca tutte le componenti citate... |
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45, "Terrestri", di Marco Feliciani. La pesca con gli artificiali imitanti insetti terrestri è senz’altro una delle più divertenti, emozionanti e redditizie che si possa esercitare insidiando pesci considerati “classici” per la pesca a mosca: la trota, il cavedano ed il temolo. E’ anche una pesca fra le più varie per quanto concerne gli artificiali: le imitazioni di terrestri possono iniziare da un amo di misura 24-22 per arrivare a veri e propri “mostri” su ami del 4-6... |
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50, "Bonefish", di Ottavio Viglione. |
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56, "Sgombri con la coda", di Antonio Rinaldin. Per pescare gli sgombri con la coda di topo il periodo migliore è solitamente quello che comprende i mesi di maggio e giugno. In questo periodo i grossi branchi si avvicinano alle coste, portandosi in fondali relativamente bassi. Solitamente basta uscire poche miglia per trovare i pesci e le zone buone sono individuabili grazie alla concentrazione di barche da pesca. Una volta individuata la zona, basta calare uno o due sacchetti di brumeggio... |
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63, "Mastallone", di Marco Feliciani. Sabato 23 aprile è iniziata l’avventura di pesca sul Torrente Mastallone nel tratto compreso tra il Ponte della Gula (breve ma impressionante orrido dove le pareti delle montagne quasi si “toccano”) e l’inizio dell’abitato di Cravagliana, circa 5,5 km di meravigliose ed incontaminate acque alpine. Questo progetto in gestazione da ormai lungo tempo finalmente è diventato una nuova realtà in quell’area della Val Sesia famosa per le proprie bellezze naturali e per la ricchezza... |
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69, "Stampanti e materiali di consumo", di Fabrizio Comizzoli. Virtualmente potremmo stampare qualsiasi fotografia anche su un foglio per fotocopie, ma otterremmo un immagine poco dettagliata e con colori poco brillanti in quanto questo tipo di carta essendo sottile, parecchio ruvido e poroso, tende ad assorbire troppo inchiostro. il supporto ideale per ottenere immagini nitide e dai colori brillanti è la carta fotografica... |